Girare la città in bici con il bike sharing di Google Maps

Girare la città in bici? Ora è più facile con il nuovo servizio di Google Maps per il bike sharing

Il bike sharing è il nuovo futuro, e noi ne siamo sempre più consapevoli.

Dopo le tante campagne su come sia necessario inquinare meno, dopo le tante ricerche che dimostrano di come l’essere umano abbia bisogno di muoversi di più, ecco che la bicicletta è tornata di grande moda.

Se fino a qualche tempo fa sembrava quasi impossibile, ad oggi sono sempre di più le persone che conquistano una nuova consapevolezza e decidono di unire l’utile al dilettevole lasciando la loro tanto amata autovettura parcheggiata in garage per dar spazio all’altrettanto sempre più amata bicicletta.

Proprio da questa nuova visione ecco che è nato il bike sharing.

Tante sono le domande che nascono da questo servizio, e visto anche il grande interessamento dato da Google Maps a tutto ciò, ci sembra giusto darli la giusta importanza.

Bike sharing: tutto quello che c’è da sapere

Bike sharing significa letteralmente “bicicletta condivisa“, ed infatti è proprio quello che è.

Forse ti sarà capitato di vedere delle biciclette parcheggiate e legate ad uno stallo.

Lo stallo è fatto da un dispositivo meccanico di aggancio per evitare spiacevoli furti delle biciclette.

È una sorta di noleggio semplificato di biciclette in cui è possibile fare una tessera in cui caricare i soldi per poi prendere la due ruote per i propri giri.

Ovviamente, la bici deve poi essere restituita, ma il bello è che non è obbligatorio farlo nello stesso stallo in cui è stata noleggiata.

Lo si può fare anche in un altro luogo indicato così da facilitarti nei tuoi spostamenti.

È davvero semplice ed immediato, tanto che in Italia sta letteralmente spopolando e si contano già più di 18.000 bici condivise divise in oltre 200 comuni.

Bike sharing: la novità di Google Maps

Visto il grande utilizzo ed i tanti apprezzamenti sul nuovo servizio di mobilità sostenibile pubblica, Google Maps non poteva di certo non interessarsi a tutto ciò.

L’estate 2019 è segnata, infatti, da uno splendido aggiornamento di questa applicazione.

L’aggiornamento prevede l’inserimento delle diverse stazioni di bike sharing presenti nelle diverse città.

A dire il vero, questa funzione era già stata aggiunta e sperimentata qualche anno fa per la città di New York.

Potremo definire quello un test di valutazione e, visto l’enorme successo, Google Maps ha deciso di ampliare quell’offerta ad altre 23 città coprendo così ben 16 paesi.

La funzione prevede:

  • la visione delle diverse stazioni di bike sharing
  • il controllo delle bici disponibili
  • il controllo dei posti liberi per poter parcheggiare la propria bike sharing

Bike sharing: e l’Italia?

Nonostante l’Italia sia il paese con più stazioni di bike sharing in Europa, ancora non presenta la funzione disponibile per Google Maps.

Infatti, i paesi in cui è stato aggiunto questo servizio sono: Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Chicago, Dublino, Amburgo, Helsinki, Kaohsiung, Londra, Los Angeles, Lione, Madrid, Mexico City, Montreal, New Taipei City, Rio de Janeiro, San Francisco, San Paolo, Toronto, Vienna, Varsavia e Zurigo.

L’Italia, quindi, resta ancora in attesa, ma Google Maps ha già reso noto che sta lavorando sodo per estendere il tutto a tante città italiane e non solo.