Qual è la differenza tra srl, srls e srlu

Quando si parla di società, spesso si crea una grande confusione quando si menzionano le srl, srls e le imprese srlu. Ecco quali sono le differenze che intercorrono tra le tre tipologie di imprese affinché la chiarezza possa essere finalmente fatta.

Il capitale per fondare le tre società

Per prima cosa occorre parlare del capitale di denaro necessario che deve essere versato affinché queste tipologie di società possano essere attive. Per quanto concerne la società con responsabilità limitate (srl), il capitale sociale che deve essere versato deve essere pari ad almeno 10 mila euro, per un tetto massimo di 120 mila. La società con responsabilità limitate semplificata e la società con responsabilità limitata unilaterale richiedono il versamento minimo di 1 euro e massimo di 10 mila: in entrambi i casi i capitali devono essere apportati in una soluzione unica e i soci hanno tempo 90 giorni dalla costituzione per effettuare il versamento di tale somma di denaro. Come facilmente notabile, la SRL necessita di un grosso capitale iniziale al contrario delle altre due tipologie, i cui fondi possono poi essere versati successivamente fino al tetto massimo previsto dalla legge.

I costi dell’apertura della società

Bisogna anche conoscere quali sono i diversi costi che vanno a caratterizzare l’apertura vera e propria delle tre differenti tipologie di imprese. Partendo da quelle maggiormente semplici, ovvero le SRLS e le SRLU: in questo caso i costi sono molto contenuti e decisamente vantaggiosi per coloro che non dispongono di capitali elevati e che vogliono comunque avviare la loro impresa. Per la precisione, in queste due circostanze, si parla del costo della prestazione notarile, che spesso viene azzerata in base al capitale che viene versato, quello dell’iscrizione alla camera di commercio, il cui ammontare è di circa 200 euro e infine quello per vidimare i libri sociali, il cui prezzo è di 300 euro. Sostanzialmente con 500 euro circa è possibile avviare una di queste due imprese. La SRL, invece, tende a essere assai onerosa: oltre ai costi prima citati, necessari anche per questo tipo di società, si dovrà sostenere la spesa notarile che potrebbe variare dai 700 fino ai 1.300 euro, costi ai quali bisogna aggiungere le spese di bollo e altre. Sul fronte della gestione, invece, le spese sono similari per tutte e tre le tipologie di società, visto che i costi varieranno in base al tipo di servizio che viene richiesto da parte dei soci. Sostanzialmente la costituzione di una SRL viene a costare circa il doppio rispetto al prezzo che invece caratterizza le altre due tipologie di società.

La differenza nella tipologia di soci

Infine occorre parlare anche della tipologia di soci richiesti per la costituzione di queste tre società. Per quanto riguarda la SRLU, si parla di una sola persona fisica che deve occuparsi di svolgere tutte quelle procedure che gli consentono di gestire l’impresa: non sono indispensabili altri soci che operino presso l’impresa ma questi saranno indispensabili per apportare dei capitali dopo la costituzione. La società SRL necessita anch’essa di persone fisiche mentre per quanto concerne la SRLS si parla anche della presenza di persone giuridiche, unica eccezione tra le tre tipologie di società. Sul fronte della responsabilità, i creditori si rifaranno solo sul capitale sociale dell’impresa e non vi sono sostanziali differenze tranne nel caso della SRLU dove l’unico socio sarà responsabile coi suoi beni qualora non abbia rispettato i 90 giorni di scadenza per effettuare il versamento del capitale sociale per la sua impresa.